Professionisti della Musica

Musica per Eventi, Matrimoni e Cerimonie.

Dove c’è musica ci sono i Professionisti della Musica… scegliete il servizio più adatto alle vostre necessità, metteremo a vostra disposizione tutta la nostra arte ed esperienza.

Musica live

Dalla musica classica al jazz, dal pop al revival, dal gospel al musical.
Vi offriamo tutta la musica a 360 gradi ed i migliori artisti selezionati per voi.
Se siete appassionati di jazz vi consigliamo il nostro quartetto swing con piano, contrabbasso, batteria e sax.
Se amate la musica classica provate la nostra formula arpa e clarinetto.
Se apprezzate il canto sbizzarritevi con il quartetto jazz con cantante oppure con il coro gospel.
Se sognate gli anni ’70 e la musica dance non esitate a provare il nostro trio di musica leggera e ballabile.
La musica che preferite suonata dai migliori professionisti, il sound che desiderate riprodotto con passione ed esperienza.

Formazioni jazz, swing, bossa, latin, marching band

– Strumento solista: piano solo o sax con vere basi jazz
– Duo: piano e solista (sax, tromba, voce)
– Trio: piano, contrabbasso e solista (sax, tromba, voce)
– Quartetto: piano, contrabbasso, batteria e solista (sax, tromba, voce)
– Quartetto senza batteria: piano,contrabbasso e 2 solisti (sax e tromba, sax e voce)
– Quintetto: piano, contrabbasso, batteria e 2 solisti (sax e tromba, sax e voce)
– Sestetto completo: piano, contrabbasso, batteria, sax, tromba, voce

NOVITA’ MARCHING BAND: uan vera e propria band itinerante sulle stile delle marching band di New Orleans in un perfetto dress code anni ’30 con paglietta, papillon e bretelle

Formazioni musica leggera italiana ed internazionale rock, pop, revival

– Tastierista/cantante solo
– Duo: tastierista/cantate e sax
– Trio: tastierista, cantante e strumento solista (chitarra, sax, tromba,violino)

Formazioni musica classica

– Duo: piano/organo e solista (clarinetto, violino, violoncello, soprano)
– Duo: arpa e solista (clarinetto, violino, violoncello, soprano)
– Trio: piano/organo e 2 solisti
– Trio: arpa e 2 solisti (soprano, clarinetto, violino, violoncello)
– Quartetto d’archi
– Quartetto d’ottoni

Formazioni dj

– DJ set
– Dj set e strumento solista (sax, tromba, violino)

Consulenza musicale, direzione musicale, eventi

Avete organizzato un evento ma non avete idea del tipo di musica da usare per accompagnarlo?
Vi piacerebbe organizzare un bel concerto per animare una manifestazione e necessitate di proposte valide, economiche e funzionali?
Necessitate di aggiungere della musica in uno spettacolo teatrale e siete alla ricerca di un ottimo musicista da inserire in scena?
Vorreste semplicemente della buona musica per ballare con i vostri amici?
Siete dei cantautori e necessitate di supporto per arrangiare i vostri pezzi?
Chiamateci e, senza impegno, verrà fissato un appuntamento per discutere delle vostre necessità, per trovare una soluzione e per rendervi felici di averci scelto.
In anni di lavoro TUTTI i nostri clienti sono rimasti assolutamente soddisfatti e la maggior parte delle collaborazioni nate da un singolo evento si sono trasformate in collaborazioni stabili e partnership esclusive.
Sarete seguiti passo dopo passo nella realizzazione ottimale del vostro evento o del vostro lavoro artistico e metteremo tutto il nostro tempo a vostra disposizione per accontentare ogni vostra richiesta.

Didattica

Lo studio, da sempre, è la via unica per il raggiungimento dell’eccellenza. Ma l’allievo, per quanto dotato, dovrà essere seguito passo dopo passo dal proprio tutor, un maestro sensibile che oltre ad offrire preziosi consigli “tecnici” per lo studio dello strumento dovrà anche seguire caratterialmente lo studente.
La linea che separa un insegnamento puramente tecnico da un insegnamento anche artistico ed umano è molto sottile. L’allievo è come creta nelle mani del vasaio, è come l’acciaio fuso nella fornace del fabbro o come una tela bianca nello studio del pittore. Più il vasaio, il fabbro o il pittore saranno bravi e “sensibili” più l’opera d’arte verrà magnifica. L’allievo è un’opera d’arte da modellare per questo l’insegnamento dovrà essere personalizzato da studente a studente per fare in modo che si possa ricavare il meglio del meglio.
Non si può insegnare uno strumento a fiato senza un’adeguata preparazione con esercizi di respirazione, non si può insegnare il pianoforte se prima non si cura la postura e non si può cominciare a cantare senza una tecnica preparatoria adeguata che ci permetterà di preservare le nostre corde vocali per tutta la vita.
Purtroppo non è sempre così. Spesso le realtà didattiche non si curano troppo dell’aspetto preparatorio dell’allievo ma puntano velocemente alla “canzone” già dalle prime lezioni probabilmente perché l’allievo viene visto come una “retta” mensile e non come un talento da coltivare. Spesso c’è il desiderio di risultati immediati da parte dello studente e la scuola di conseguenza per paura di perdere un’iscrizione si adegua senza troppi pensieri.
Il nostro impegno è quello di guidare l’allievo in tutto il suo percorso musicale, dalla scelta dello strumento sino agli esami in conservatorio, mettendo a disposizione i migliori insegnanti, maestri diplomati con anni di esperienza nel campo della didattica.
E’ necessario dedicare il giusto tempo alla preparazione, alla cura dei particolare, senza fretta, soffermandosi quando serve o velocizzando quando l’allievo risponde particolarmente bene ad uno stimolo.
L’insegnamento sarà mirato anche a portare l’allievo ad esibirsi quanto prima di fronte al suo primo pubblico.
La musica è scritta nel nostro DNA e se pensate di non essere portati probabilmente non avete trovato lo strumento adatto per voi.

Scouting

Il più grande e prolifico compositore della storia della musica, Johann Sebastian Bach, scrisse 46 volumi di musica che furono raccolti a fine ‘800 nella sua Opera Omnia (BWV). Tutt’ora è considerato un compositore insuperabile dal punto di vista compositivo. Il suo contemporaneo, Georg Friedrich Handel, fu molto meno prolifico. Ma mentre Bach fu un’artista riservato, non mondano, quindi, poco commerciale nella sua musica, Hendel operò spessissimo e per lunghi periodi presso le corti europee e ciò gli consentì di studiare e scrivere opere molto più “di tendenza” rispetto al collega Bach. Il risultato fu che Bach pur morendo poverissimo conserva tutt’ora una fama eterna e lo scettro di compositore massimo mentre Handel pur vivendo un’esistenza agiata non fu mai musicalmente all’altezza del suo antagonista. Se Bach avesse avuto un buon Talent Scout probabilmente avrebbe ottenuto molta più fama quando ancora era nel fiore degli anni poiché il suo talento sarebbe stato pubblicizzato a dovere per permettergli di ricevere la meritata fama. Cosa significa ciò?

Il concetto è presto svelato e, guardando la tv o ascoltando la radio, possiamo facilmente comprenderlo. Esistono due vie che un artista può seguire all’inizio della sua carriera: impegno, dedizione e sudore con risultato duraturo oppure reality show, piccola e rapida scalata al successo ma con risultati di breve durata.

Purtroppo non si può che constatare che la società stia velocemente ed inesorabilmente svoltando verso l’immagine a scapito, spesso, della qualità. Come sfruttare ciò?

E’ qui che subentra il ruolo del Talent Scout, ossia quella figura che vi seguirà passo dopo passo per cercare di ottenere un giusto compromesso tra qualità ed immagine. In Italia ci sono migliaia di eccellenze artistiche che, sia perché non si abbassano a compromessi (giustamente), sia perché non sono figli di qualche “potente”, non riceveranno mai il giusto riconoscimento per le loro fatiche.
Il ruolo del Talent Scout è quello di scovare talenti, seguirli e cercare di trovare per loro la giusta strada per il successo, il successo quello vero e meritato.